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Consigli pratici per la casa

Posa e manutenzione della moquette

moquetteDi qualunque tipo sia la posa della moquette questa operazione implica una superficie perfettamente liscia poiché le asperità del fondo, anche relative, provocano un’usura locale molto rapida. Dopo la posa, la pulizia della moquette, all’inizio, non va fatta a fondo. Per la prima settimana, la moquette va soltanto spazzolata con una spazzola di saggina o spazzolata con una scopa sempre di saggina, nel senso del pelo: la lanugine che perde è un fenomeno di assestamento naturale e necessario. Non si eviti di camminarvi sopra perché solo un passaggio continuo e regolare aiuterà un perfetto assestamento. Occorre invece evitare di sistemare in posizione fissa mobili con gambe in metallo o appuntite che potrebbero creare segni indelebili. Si abbia l’accortezza di sistemare alla base di ogni gamba uno scivolo di acciaio (sono autoadesivi e si acquistano nei negozi di ferramenta). Se sul piano della moquette compaiono dei fili isolati più lunghi, questi non vanno strappati, ma tagliati con le forbici: questo se la moquette è del tipo liscio, se invece è del tipo bouclé, farli passare sul rovescio con un ago.

 

I ganci di sicurezza

È prudente munire le tapparelle normali di legno, soprattutto se le finestre sono a pianoterra, di appositi ganci di sicurezza, facili da applicare, che offrono una forte resistenza a chi tenta di aprirle dall’esterno.

 

Termini di arredamento

bovindoBOVINDO: parte di un locale che esce dalla facciata esterna della costruzione ed è chiusa con vetri tanto da formare una piccola veranda.

SOLAIO: si dà questo nome ad ogni piano orizzontale che suddivide l’edificio e forma il soffitto delle stanze sottostanti e il pavimento di quelle sovrastanti.

VASISTAS: è quel tipo di serramento per finestre con la base inferiore fissa e la parte superiore mobile che permette di aprire il vetro verso l’interno.

GESSO E COLLA: è uno dei sistemi di tinteggiatura piùusato perché dà ottimi risultati ed è molto economico.

 

La temperatura del frigorifero

Viene regolata ruotando l’apposita manopola. La temperatura non deve mai essere troppo bassa rispetto a quella esterna, per evitare agli alimenti passaggi troppo bruschi, che ne guasterebbero i valori nutritivi e il sapore.
Il frigorifero poi non va aperto troppo frequentemente perché ogni volta la temperatura si alza e occorrono circa dieci minuti perché la temperatura ritorni ai livelli precedenti.

 

I vantaggi dei surgelati

surgelatiL’alimento surgelato conserva le medesime caratteristiche del prodotto appena colto, con vantaggi rilevanti anche sul piano dietetico: qualità del prodotto, varietà e alimentazione più razionale e igienica. Nei vegetali, ad esempio, alcune vitamine molto sensibili alla luce e alla temperatura si riducono fino al 50% già a poche ore dal raccolto: dopo tre ore a temperatura ambiente i carciofi perdono perdono circa il 30% del loro contenuto di acido ascorbico (vitamina C), gli asparagi e i broccoli l’80%. Con il freddo intenso invece il contenuto vitaminico e gli altri componenti nutritivi (proteine, sali minerali, ecc.) rimangono pressoché invariati.

 

Il tempo di cottura dei surgelati

Per questi alimenti il tempo è limitato a meno di due terzi del tempo normalmente necessario. Gli alimenti surgelati sono inoltre disponibili lungo tutto l’arco dell’anno.

 

Come si conservano i surgelati

In casa i surgelati possono essere conservati al massimo per 24 ore in un frigorifero normale e sino a tre giorn nel vano dell’evaporatoe o surgelatore. Se si possiede un congelatore, ossia un figorifero con apposito scomparto per i surgelati (freezer) con una temperatura di almeno 18°C sottozero o inferiore, i surgelati possono essere conservati per mesi. Se scongelati non devono mai essere nuovamente surgelati. Non tutti gli alimenti hanno poi la stessa durata di conservazione, anche se mantenuti a temperatura adeguata: pollame, fragole, lamponi possono essere conservati per più di due anni, carni bovine non oltre i 20 mesi, piselli 17 mesi, spinaci 7 mesi, carni suine 15 mesi, pesci magri 4 mesi, pesci grassi 3 mesi. Quando si surgelano delle bevande è indipensabile segnare sulla confezione la data come pure è bene segnarla su quanto si acquista: così si consumerà prima quello surgelato o acquistato da più tempo.

 

Per evitare che i cibi attacchino

Occorre usare una reticella di ferro interposta tra la fiamma e il fondo della pentola. In questo modo il calore si distribuirà in mdo quasi uniforme.

 

La pentola di acciaio inossidabile

pentolaÈ meglio riservarla per i cibi che devono essere bolliti. Infatti quando si cuociono in questo tipo di pentola dei cibi piuttosto densi, come passati di verdure, brasati, ecc. si deve rimestare frequentemente per tutto il tempo di cottura perché si attaccheranno con facilità.

 

Per avere i fiori sempre freschi

Le rose: tagliare il gambo obliquomente e passarvi sopra più volte la fiamma di una candela, infine immergerle in acqua tiepida con un pò di zucchero (1 cucchiaino di zucchero ogni due litri di acqua). I garofani: tagliare lo stelo appena sopra un nodo quindi dividerlo verticalmente in quattro con un coltello. I gladioli: tagliare le foglie basse e passare ripetutamente sullo stelo la fiamma di una candela accesa.

 

Testi da: “Nuovi ambienti” – Görlich Editore SpA (1973)

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